

Il Web Server
Il Web Server costituisce il front-end comunicativo tra il browser che richiede attraverso protocollo HTTP l’avvio di una transazione applicativa e l’application server delegato all’esecuzione della stessa.
Per motivi di performance, sul web server risiedono le risorse statiche dell’applicazione (file aspx, xhtml, css, jpg, gif, etc.).
L’Application Server
L’application server costituisce il componente su cui opera la logica di business propria dell’applicazione.
Nell’application server girano le quattro componenti essenziali dell’applicazione:
Il Database Server
Il database server è il componente responsabile delle funzioni di accesso e di memorizzazione dei dati gestiti da un database relazionale. Nel modello di sviluppo, il Database Server viene acceduto dai DAO (che implementano lo strato ORM) attraverso connettori specifici per l’accesso ai diversi RDBMS.
Gestione dispositivi di accesso (multicanalità)
Portal Builder è progettato per supportare la multicanalità di siti e portali in modo da interfacciare i vari canali di comunicazione, per rendere disponibili agli utenti , le informazioni ed i contenuti .
La muiticanalità prevede Ia gestione delle caratteristiche fisiche del dispositivo di accesso, In modo da rendere trasparenti agli strati applicativi Ie peculiarità dello specifico dispositivo e Ia strutturazione dinamica dell'interfaccia utente. Attraverso quest'area e possibile che un utente esterno possa raggiungere i servizi resi a disposizione (componente middle-tier) i quali possono ritenersi indipendenti dal canale utilizzato.
Sono disponibili diverse funzionalità che consentono di decidere, contenuto per contenuto, se veicolarlo o meno nei diversi canali di comunicazione.
Porta di dominio
La porta di dominio rappresenta un elemento concettuale che ha la funzione di tramite (proxy) per l'accesso aIle risorse applicative del dominio da parte di altri sistemi consentendo, tra l'altro, di realizzare servizi di cooperazione esterni.
La soluzione Portal Builder è stato realizzato utilizzando una piattaforma per i servizi Web (Web Services) che garantisce l'integrazione e lo scambio informativo con altri Portali e Siti, dette integrazioni sono rese possibili grazie all'adozione di metodologie di sviluppo e di tecnologie aperte conformi allo standard SPCoop Sistema Pubblico di Cooperazione gestito dal CNIPA , che norma le modalità di comunicazione ed organizzative relative alle comunicazioni applicative tra gli Enti.
Uno dei componenti principali dell'architettura SPCoop è la Porta di Dominio che delimita il confine di responsabilità di un ente o soggetto amministrativo e racchiude al suo interno tutte le applicazioni da esso gestite. Le comunicazioni da e verso un dominio devono quindi attraversare la sua Porta di Dominio.
La Porta di Dominio OpenSPCoop è il risultato di un progetto open source per l'erogazione e la fruizione di Servizi da parte delle Pubbliche Amministrazioni, in maniera aderente alle più recenti specifiche del Sistema Pubblico di Cooperazione (SPCoop 1.1).
Le Porte di Dominio si parlano tra di loro scambiandosi richieste e risposte in un formato standard, denominato busta eGov, che è sostanzialmente una specializzazione di un messaggio SOAP, esteso con un apposito header per definire le caratteristiche del protocollo SPCoop. Poiché il formato della busta non è parlato nativamente (e non è previsto che lo sia) dalle applicazioni, la Porta di Dominio deve anche occuparsi di convertire le richieste applicative in formato proprietario nel formato busta eGov.
La specifica SPCoop prevede poi la presenza di un registro dei soggetti e degli accordi di servizio tra essi stipulati. Si prevede l'esistenza di un registro di primo livello, gestito dal CNIPA e che includa tutti i servizi ufficiali SPCoop a livello nazionale, e di registri di secondo livello che possano contenere un sottoinsieme dei servizi SPCoop. La specifica prevede infine la presenza di un Gestore Eventi per permettere lo scambio di buste eGov secondo l'architettura event-driven (EDA).
Architettura "Multi Layers" e SOA Service Oriented Architecture
Il sistema è stato progettato con un'architettura che consentisse di risolve problematiche d'affidabilità, scalabilità, portabilità, interoperabilità ed integrazione. A tal fine è stata adottata una architettura "multi layers". basato sulla separazione delle funzionalità logiche:
Ambiente Operativo
Il servizio può essere gestito sia direttamente dall’Amministrazione acquirente, sia attraverso l’assegnazione (di tutto o parti di esso) in outsourcing presso il Service Provider della Esytec.
Le modalità di gestione sono le seguenti: