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domenica 29 novembre 2009
Moduli suite Keystone
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Risk Mgmt

Keystone-BPM dispone di uno specifico modulo per la valutazione e gestione, dei rischi connessi ai processi aziendali. Attraverso questo modulo vengono identificati e catalogati i rischi con riferimento alle diverse normative applicabili nell’azienda, stimando le conseguenze che eventi indesiderabili potrebbero avere, prevedendo la possibilità che questi eventi accadano e soppesando il valore di ogni diverso modo di agire.

La stima dei rischi consente di definire le strategie e le condotte operative al fine di ridurre , rimuovere, ridefinire gli stessi definendo le azioni preventive che si rendono necessarie adottare nei processi , per evitare il manifestarsi di un evento indesiderato (reato, incidente ect.).

La valutazione dei rischi ha come obiettivo l’identificazione dei rischi ritenuti accettabili.
La modellazione del sistema di gestione dei rischi adottato in Keystone-BPM fa riferimento il seguente modello logico:

  • Inventariazione degli ambiti aziendali di attività: revisione periodica ed esaustiva della realtà aziendale con l’obiettivo di individuare le aree che risultano interessate dalle potenziali casistiche di rischi , indicando i soggetti interessati dall’attività di monitoraggio;
  • Analisi dei rischi potenziali: produzione di una mappa documentata delle potenziali modalità attuative degli illeciti nella aree a rischio individuate;
  • Valutazione/costruzione/adeguamento del sistema di controlli preventivi: individuazione dei sistemi di controlli preventivi attivati e degli adeguamenti eventualmente necessarie.

In quest’ambito Keystone svolge un ruolo attivo, fornendo strumenti per l’identificazione dinamica del personale interessato dalle attività di monitoraggio e formazione, per l’implementazione di quelle logiche “etiche” identificate dall’Azienda.

Le sue principali caratteristiche sono:

  • Analisi e gestione dei rischi ed indicazione delle norme di comportamento a cui attenersi in base alle disposizioni vigenti (Censimento dei rischi e mappatura delle contromisure);
  • Configurazione del quadro dei rischio in funzione delle diverse tipologie e delle diverse strutture organizzative coinvolte;
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